La toelettatura del gattino
Guida alla toelettatura del vostro nuovo
amico
I gattini sono estremamente esigenti in fatto di pulizia;
imparano dalla loro mamma a pulirsi da sé, ma di tanto
in tanto potrebbero aver bisogno di un aiutino da parte vostra.
La toelettatura è un'ottima occasione per fargli un
sacco di coccole che il gattino apprezzerà moltissimo.
Se è a pelo lungo, ad esempio, dovrà essere
pettinato tutti i giorni e poi spazzolato delicatamente, per
evitare che il pelo si aggrovigli. Il veterinario sarà
lieto di consigliarvi sui pettini e le spazzole più
adatti per il pelo del vostro gattino.
Anche i gatti a pelo corto hanno bisogno di essere
spazzolati ogni tanto: fatelo lentamente, dalla testa alla
coda, con una spazzola morbida che rimuova i peli caduti.
In primavera (e, in grado minore, anche in estate e inverno)
i gatti di solito fanno la muta del pelo. Se abituerete da
subito il gattino a essere spazzolato, eviterete la formazione
di pallottole di pelo nel suo stomaco che
possono diventare una vera seccatura.
I gatti sono per natura meticolosamente attenti alla propria
pulizia, quindi di solito non hanno bisogno di fare il bagno.
Ma se per caso si sporca in maniera particolare,
potrete fargli un bagnetto utilizzando dello shampoo delicato
per gatti.
Una buona idea è maneggiare spesso il gattino
durante la crescita, in modo che capisca che non c'è
niente da temere. La toelettatura offre anche la
possibilità di controllarlo:
prestate attenzione specialmente ai denti e ai cuscinetti.
Dovreste anche controllare con frequenza occhi e orecchie,
cercando depositi di cerume o pus. In questo modo, quando
sarà controllato dal veterinario,
sarà meno probabile che si agiti.
Mantenere sana la bocca del gattino
Verso i quattro mesi d'età al vostro gattino
inizierà a spuntare la dentatura definitiva, che
sarà completa e del tutto sviluppata di norma al
raggiungimento degli otto mesi. Un'efficace igiene orale
è importante per i gatti tanto quanto lo è per
l'uomo. È bene abituare il gattino a farsi pulire
regolarmente i denti sin da piccolo, per prevenire
problemi in futuro. Spazzolargli i
denti almeno tre volte a settimana contribuirà a
mantenere sani denti e gengive.
Presso il veterinario potrete acquistare dentifrici e
spazzolini specifici per gatti e il veterinario stesso vi
insegnerà come usarli nel modo migliore.
Che ci crediate o no, potrete fare in modo di rendere
piacevole la pulizia dei denti: fate abituare il gattino a
questa pratica iniziando col passare delicatamente un dito
sui suoi dentini ogni giorno. Se si divincola, siate delicati
ma decisi, e lodatelo quando vi lascia fare. Poi aggiungete del
dentifricio sul dito, prima di iniziare a usare lo spazzolino
speciale.
Potete anche utilizzare degli speciali croccantini fatti
apposta per aiutare a mantenere pulita la dentatura del
gattino. Esistono anche delle diete particolari come Hill's™ Science Plan Oral Care,
studiate appositamente per mantenere puliti i denti dei
gatti adulti.
Zampe e artigli
Nei suoi primi sei mesi di vita, le zampe
e gli artigli del gattino non dovrebbero richiedere
attenzioni particolari. Ma se lo abituate comunque a farsele
toccare e controllare da voi quotidianamente, avrete meno
problemi quando dovrete esaminargliele da grande. Gli artigli
non dovrebbero neanche aver bisogno di essere accorciati, in
questa fase: ci penserà il tiragraffi a tenerli in ordine eliminando lo
strato corneo morto. L'utilizzo del tiragraffi fa parte anche
del suo modo di marcare il territorio, oltre a essere un ottimo
esercizio per le zampe e gli artigli.