Addestramento precoce
I vantaggi di un addestramento precoce
Tutti vorrebbero avere un cucciolo beneducato, felice e
socievole, ma questo dipende in gran parte da come viene
addestrato. Ecco perché è importantissimo
iniziare il prima possibile a insegnargli le buone maniere.
Probabilmente l'addestramento sarà iniziato già
prima che lo portaste a casa: il vostro cucciolo avrà
probabilmente imparato qualche regola d'obbedienza generale e
alcune norme igieniche. Ora però tocca a voi.
Il vostro cucciolo impara in fretta: è quindi
importante che impari bene da subito. Anche se può
sembrare inutile dirlo, non lo farà a meno che voi non
gli insegniate, quindi dovrete educarlo alle buone maniere fin
dal primo giorno.
Esistono centinaia di libri su questo argomento, e corsi di
addestramento sono disponibili quasi dappertutto. Il
veterinario saprà consigliarvi su cosa sia meglio per il
vostro cucciolo. Può persino darsi che sia un
addestratore e tenga dei corsi lui stesso. Esistono molti
approcci all'addestramento, ma ci sono alcune regole d'oro che
li accomunano tutti:
Bravo cagnolino: i cani imparano per associazione, quindi
premiatelo se fa qualcosa bene, premiatelo. In questo modo
sarà invogliato a ripetere il suo comportamento. La
ricompensa o la lode però devono essere vincolate
all'azione, quindi non aspettate più di qualche secondo.
Il premio può consistere in una lode o un bocconcino,
entrambi, oppure un momento di gioco.
Le lezioni dovranno essere brevi, diciamo un paio di minuti
per volta, ma ripetute cinque o sei volte nell'arco della
giornata e in vari ambienti. Dentro e fuori casa, durante la
passeggiata, ma sempre assicurandovi che non vi siano
distrazioni per fare in modo che il cucciolo possa concentrarsi
su ciò che gli state insegnando. Leggete l'articolo sul
Clicker Training.
Così non va bene: il cucciolo ha bisogno di
imparare cosa può fare e cosa no. Mordicchiare, ad
esempio, fa parte del suo modo di esplorare l'ambiente e non ha
idea di cosa sia "mordicchiabile" e cosa no finché
qualcuno non glielo insegna. In questi casi è bene
ignorare il suo comportamento. Non sgridatelo, non alzate le
mani, non guardatelo con disapprovazione: fate semplicemente
finta che non esista.
In alcuni casi però è necessario intervenire,
ad esempio se si mette a rosicchiare qualcosa di pericoloso
come un cavo elettrico. Sempre senza sgridarlo o picchiarlo,
interrompetelo richiamando la sua attenzione con un "no"
e poi ricompensatelo quando smette e vi presta attenzione.
Semplicemente NO
Se c'è una parola che volete insegnare al vostro
cucciolo, è "no". Se lo sorprendete a fare qualcosa di
potenzialmente pericoloso o estremamente distruttivo,
interrompetelo con un "no" deciso. Non c'è bisogno di
alzare la voce, basta un tono basso ma sicuro. Appena
interrompe la sua attività, lodatelo e
ricompensatelo.